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Giro dell'isola di Tenerife

Lasceremo il porto di Santa Cruz (1), lungo la bellissima costa settentrionale dell 'isola in direzione Icod de los Vinos, città del XVIII secolo, dove faremo una breve sosta per osservare la sua principale attrazione, il famoso Drago Milenario (2), che ha 3.000 anni.

Drago Milenario- Tenerife

Poi ci sposteremo nella città di Garachico (3), dove faremo una gitta nella bellissima città vecchia per vedere il Castillo de San Miguel, una piccola fortezza del XVI secolo, quando Garachico era il più grande porto sull'isola. Salita nell Mirador de Garachico (4) in direzione alla cordigliera nordovest dell'isola.

Arriveremo a Cumbre de Erjos e doppo scenderemo fino Santiago del Teide e le sue coste, da dove osservaremo i Faraglioni de los Gigantes (5). Attraversando le città costiere dell sud dell'isola, arriveremo a Playa de las Americas (6), dove ci sarà tempo libero per fare un giro e fare degli acquisti.

Playa de Las Americas - Tenerife

Proseguiremo sulla autostrada verso la città di Candelaria (7), e faremo una breve visita alla Patrona delle isole Canarie, e poi ci dirigeremo verso il porto di Santa Cruz.

 

Santiago del Teide

Sulla costa di Santiago del Teide si trova Puerto Santiago, ed in essa, le spiagge di La Arena e di Alger o Guía, il centro d´interesse turistico nazionale dei faraglioni de los Gigantes, alberghi di alto livello, un porto turistico, ristoranti e piscina. Ci sono luoghi dove ci possono fare delle escursioni, come i faraglioni, Masca, Tamaimo, e el alto del Cherfe, turistico belvedere con viste straordinarie. I faraglioni, costiere tagliato verticalmente con un altezza media di 450 metri. Dispone d´un moderno porto turistico, un quartiere marinero di stile architettonico che ricorda le Canarie, ed una piccola spiaggia ai piedi dei faraglioni, quella di Guíos o Guincho.

Appena mezzo chilometro da Puerto de Santiago, si trova Playa de la Arena, una delle migliore calle dell 'isola, goda di protezione naturale e servizi adeguati.
Tutta questa parte della costa gode dei più alti livelli di luminosità dell 'isola e consente di contemplare tramonti unici, dovuto alla vicinanza dell' isola di La Gomera.

Playa de Las Americas Y Costa Adeje

Queste due località si estendono lungo le coste di Arona e Adeje, rispettivamente.

In Adeje esistono urbanizzazioni come Playa del Duque, Fañabé, Torviscas, San Eugenio e il nucleo originario di Playa de Las Americas.

Costa Adeje - Tenerife

 

Una serie di opere sulla costa hanno fornito diverse spiagge di sabbia, come quella di Torviscas e di Bobo.

Nella urbanizzazione di San Eugenio si trova "Puerto Colon, un porto turistico, da dove partono diverse escursioni in barca.

Il clima qui è molto secco e soleggiato per la maggior parte dell'anno, per cui si consiglia cautela ed una forte protezione solare.

Il confine tra il comune di Arona ed Adeje, è definito dal Barranco del Rey. In questa zona ci sono diverse spiagge costiere di sabbia dorata, come Cuevitas e le spiagge di Troya, molto frequentate e con un clima soleggiato.

Dopo Punta del Camisón si trova la spiaggia de Las Vistas, tutta regenerata, e con quasi due kilometri d´estensione.

 

Candelaria

Nella città di Candelaria è la basilica dove è venerata la patrona dell'arcipelago delle Canarie. Luogo di pellegrinaggio, con ampie spiagge e posti di tradizione storica e leggendaria. La Vergine di Candelaria arrivó alla spiagga di Chimisay sulle onde, i Guanci l´hanno raccolta e depositata nella grotta Achibinico, oggi chiamata San Blas. Adesso, un tempio ospita l'immagine più venerata da tutti gli isolani.

Costa Adeje- Tenerife

 

Alla fine del XIV secolo e, quindi, qualche centinaio di anni prima della conquista di Tenerife è apparso sulle costiere di Güímar una scultura gotica della Vergine della Candelaria; immagine che i Guanci hanno adorato sotto il nome di Chaxiraxi (la Signora del Mondo). Poiché 1526 è rimasta nel santuario che ha ordinato Pedro Fernandez de Lugo. Questa primitiva immagine scompariò a causa d´un alluvione nel 1826, l'attuale statua è il lavoro di Fernando Estévanez da Tenerife, datta dal 1827.

La basilica è stata progettata dall 'architetto Enrique Marrero Regalado, costruita nel 1959 grazie all'iniziativa del vescovo di Tenerife, Domingo Perez Caceres, nativo di Güímar. Da stile regionalista, è divisa in tre parte, con tetto che imita il stilo mudejar ed ha una cupola di 25 metri. Sporge la torre centrale di 45 metri, con un balcone canario.

Il Santuario di Nostra Signora della Candelaria, il Convento ed i beni mobili sono stati catalogati nel 2005 bene di interesse culturale.

La cappella porta l'immagine della Vergine di Candelaria, proclamata nel 1599 dal Papa Clemente VIII, patrona delle Canarie, titolo ratificato nel 1867 dal Papa Pio IX.

Al suo interno ci sono affreschi di Jose Aguiar ed opere del pittore Martin Gonzalez; altre opere sono: l'angosciante Cristo, un barocco dal XVIII secolo, e una pila battesimale di grande valore storico appartenenti al XVI secolo. Accanto alla Piazza della Patrona delle Isole Canarie ci sono nove menceyes, opera dello scultore di Tenerife Jose Abad, pezzi di scultura in bronzo di grande dimensione.

 

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