Usciamo dal porto di Santa Cruz de Tenerife (1) verso il Parco Nazionale del Teide. Dopo aver attraversato il villaggio della Esperanza (El Rosario) (2), attravesiamo la cordigliera dorsale dell'isola, saliamo al Monte della Esperanza fino arrivare al Mirador de Ortuño (3), ad un'altitudine di 1550 metri, da dove osservaremo una valle formata per l'effetto di grandi masse di materiale formando delle colline, comme quella di Tigaiga nella città di Los Realejos e Santa Ursula. Al di là di questa valle si alza maestoso, come se di un guardiano si trattase, il colossale Teide di 3718 metri, chi occupa la parte centrale dell'isola.
Poi proseguiamo fino al Mirador de la Cumbre (4) che guida a due belvedere, il primo verso la parte meridionale dell 'isola, dove in una giornata limpida si può vedere molto di questa isola, e il altro verso il nord, con una panoramica imbattibile del Teide e la valle della Orotava.

Quindi, attraversiamo il Parco Nazionale las Cañadas del Teide (5) fino arrivare a Roques de Garcia, uno dei luoghi più popolari e visitati. Si tratta di un allineamento di grandi formazioni rocciose, resti del antico pinnacolo dell 'isola, dove, prima di essere formata la caldera, l´acqua e il vento hanno creato delle forme capricciose, come ad esempio, Roque Cinchado. Dal belvedere si vede la spettacolare formazione rocciosa "Valle de Ucanca (6)," la piu grande gola del Parco Nazionale. Nelle vicinanze, si trova la formazione dei "azulejos", che richiama l'attenzione per il suo colore verde-blu causato da modificazione chimiche della roccia. Data la bellezza del luogo, ci fermiamo a prendere delle fotografie.
Continuamo la nostra escursione verso il comune di La Orotava (7). Visitaremo il centro storico di questa città di grande interesse artistico culturale, poiché è composto da alcune strade che conservano l'aspetto del diciassettesimo e diciottesimo secolo. Se abbiamo il tempo necessario, passegiaremo per il villaggio, per le sue altissime strade e le sue tranquille piazze. All'interno del municipio, distacca la chiesa della Concepcion, la Casa de los Balcones e il comune. Nella principale arteria della città vecchia, si vede un gran numero di case.

Per finire il nostro viaggio, andremo alla Avenida Maritima de Martiánez dove si trova il complesso Lago Martianez, l'orgoglio di Puerto de la Cruz (8) ed uno dei più ammirati esempi di trasformazione d´un litorale. Un prestigioso team di esperti, guidato dal famoso artista di Lanzarote Cesar Manrique, ha effettuato questo lavoro ispirato nella tradizionale architettura delle Canarie, acconciato con elementi vegetali della flora autoctona ed sculture originali. Il lago artificiale, con 27.000 metri cubici d´acqua di mare, rialza la sua originale bellezza e design. Una varietà di bars, negozi e chioschi così come un night club - unico nell mondo sotto il livello del mare- , conferiscono questo complesso una speciale vitalità e lo rendono uno dei più suggestivi centri in tutta l'isola. In questa ultima fermata avremo tempo libero per passeggiare e/o andare fare lo shopping.
É la capitale dell´isola della provincia dello stesso nome; questa è una città cosmopolita, moderna e allegra. La vita scorre tra grandi viali, piazze accogliente e strade piene d´ animazione.
Nelle sue giardini e viali (da distaccare il parco Garcia Sanabria) esiste la mostra permanente di sculture più grande del mondo, con opere di grandi artisti di fama universale, come Moore, ma anche ripresentanti della avanguardia canaria, come Jose Abad. Nei negozi, di grande categoría, si possono trovare oggetti e merci di tutto il mondo a prezzi interessanti.
Santa Cruz ha forma d´anfiteatro. Porto di grande importanza, è un nodo di comunicazione tra Europa, Africa e America, e qui arrivano navi di tutte le bandiere.
Posede monumenti architettonici di grande valore, come le chiese della Concepcion e di San Francisco.
Quella di San Francisco è un bello esponente del barocco del XVII secolo; il Palazzo de Carta, anche dello stesso secolo; i monumenti della Candelaria e de los caidos, il gruppo di sculture di Juan de Avalos, situato nella confluenza delle Ramblas e l´Avenida de Anaga, il palazzo sede del Cabildo Insular; il Castello Paso Alto, il Castello de San Juan ...
A pochi chilometri dal centro si trova il quartiere dei pescatori di San Andres, è la Playa de las Teresitas, con sabbia bionda e dorada. Come altre zone maritime, la città ha anche il "Parque Maritimo Cesar Manrique," opera del famoso artista di Lanzarote con lo stesso nom

La vita sociale e culturale di Santa Cruz è molto intensa e la città, di grandi dimensioni, copre anche l´area rurale della zona di Anaga, che, a causa della sua bellezza, merita una visita.
Il comune di La Orotava si estende per una valle di banane che porta il suo nome. Questa antica popolazione si distingue dalla magnificenza e i suoi monumenti architettonici, per la personalitá delle sue case, i suoi ombrosi cortili e piazze.
La parte antica della città, dichiarata in tutti i suoi elementi, monumento storico e artistico d´interesse nazionale, richiede un'attenta visita. La parrocchia di Nuestra Señora de la Concepcion è anche un monumento nazionale.

Las Casas de los Balcones è un gioiello dell 'isola di stile tradizionale. Essi accoglie il "museo di tappeti" e il Centro d´ Artigianato Eladio Machado.
La città ha anche un giardino d´introduzione ed acclimatazione di piante- La Hijuela del Botanico-con circa 100 diverse specie, soprattutto tropicali e subtropicali d´America dal Sud e Centro America, Africa ed Australia.
Anche nel centro della città, si trova il Giardino Victoria, con zone verdi, ampe viale, una grande varietà di alberi e fiori e con il suo famoso mausoleo di marmo di Lyon disegnato da l´architetto francese Adolph Coquet nel 1882.
Data la sua importanza come nucleo di popolazione aborigena è facile dedurre l'abbondanza dei resti archeologici nella città.
La Orotava, in particolare la parte più antica, è un particolare centro culturale: La chiesa della Concepcion conserva notevoli opere d'arte, come la parrocchia di San Juan Bautista del Farrobo. Si debe visitare la chiesa e il convento di San Agustin, quello di Santo Domingo (ex San Benito), la chiesa di San Francisco, così come gli edifici civili come ad esempio las Casa de los Balcones, Mesa, Molina, Ponte-Fonte , Monteverde, Ascanio Monteverde (Liceo Taoro), etc.
Sono bellissime le piazze del comune e della Costituzione
Il Teide, il parco nazionale il più visitato in Spagna (3.142.148 persone nel 2007), è senza dubbio uno dei più esotici e sorprendente in Europa. Il suo paesaggio vulcanico, comme se fosse lunare, i colori della terra, ed i flussi di lava basaltica che creano le forme più capricciose, conferono una spettacolare bellezza.
Il parco, dichiarato come tale nel 1954 (il più antico delle Canarie), contiene paesaggi di eccezionale bellezza ed elemnti geologichi molto singolare e di importanza mondiale. La struttura dello stratovulcano Teide-Pico Viejo, il picco più alto di Spagna con i suoi 3.718 metri sul livello del mare, si trova a 7.500 metri sopra il fondo del mare ed è stimata ad essere il terzo più grande nel mondo per le sue dimensioni. Costituito nel Pleistoceno, rimane attivo nella attualità. È situato nel cuore d´una grande depressione, La Caldera de Las Cañadas, delimitata nell nord, est e sud da parete scarpate fino a 650 metri. Queste parete mostrano, in 25 chilometri e attraverso i suoi vari strati, la storia geologica della zona.

L´importanza mondiale del Teide è, infatti, che è una vivida testimonianza dei processi geologici sottostanti l'evoluzione delle isole oceaniche. Le sue specificità in relazione alla sua bellezza naturale e il suo valore archeologico ha suposto per questo parco la dichiarazione come Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 2007.
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